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troppe sensazioni che si rincorrono sottopelle ed emergono confuse una a prevaricare l'altra
la leggerezza del gesto del librarsi in volo si scontra contro il peso della forza di gravità che ti schiaccia contro il sedile..cielo e mare si perdono l'uno nell'altro ai limiti dell'orizzonte..il mare dall'alto è sempre più scuro e profondo..impenetrabile..il cielo perde quell'aria scolorita che gli dona lo strato di smog attraverso la cui lente lo osserviamo quando abbiamo i piedi ben piantati a terra..diventa un blu deciso limpido e terso..partire una mattina di fine estate ed atterrare nel primo pomeriggio di una giornata decisamente autunnale fa pensare di aver sbagliato destinazione..mi pareva di aver viaggiato verso sud..ma magari nel frattempo il mondo si è capovolto.. il liquore al gianduiotto dilata la percezione..non la mia ché sono astemia..una giornata passata a vegetare su un divano col portatile sulle ginocchia..il piacere impagabile della mancanza di fretta..questa volta c'è tempo..x fare tutto senza affanno..e allora le giornate si possono anche sprecare così..considerando che il tempo che passi con gli amici del Quore non è mai sprecato..
e il giorno dopo che si comincia con la certezza di non avere la minima idea di quando avrà fine..il tempo suddiviso tra due raduni e tre gruppi di amici.. M.A.U. che non vedo da due anni è tale e quale a come l'ho lasciato su quella panchina della stazione di parma..forse un po' più asciutto e meno capelluto (strano vederti senza la lunga criniera)..ma per il resto nn cambia niente..strafottente al punto giusto..se fossimo più vicini geograficamente (o se lui fosse più internet addicted) sarebbe un amico perfetto.. imbucata tra persone che conosco solo di fama attraverso discorsi altrui mi ritrovo parte di un gruppo di psicopatici schizzati..è meraviglioso..la serata è bellissima e interminabile..M pacca come al solito..comincio a sospettare di stargli talmente antipatica che non sopporti la mia vista ( )..il lato positivo sta nel fatto che in questo modo sono stata costretta a partecipare attivamente alla conversazione invece che nascondermi dietro di lui per non farmi notare troppo..due anime caritatevoli perfettamente sconosciute mi riaccompagnano al lato opposto di firenze alle due di notte (cominciavo a temere di dovermela fare a piedi)..dalle imprecazioni che suscitava la mia richiesta di passaggio credevo si trattasse di un percorso di guerra nelle paludi dello stige..e invece è stato un viaggio infernale solo nelle vie del centro intasate di pedoni indisciplinati e ciclisti della domenica che ci hanno fatto stare in scia a ruota per un isolato buono..per il resto due minuti d'orologio comprese inversioni di percorso e tentativi di trovare la strada a naso..tanto rumore per nulla..
ritrovo gli amici romani persi in valli incantate tra elfi nani orchi e ballerine..o forse senza le ballerine..l'abbiocco è prepotente..inutile tentare di resistere..mi abbandono sfatta su una sedia con la testa che crolla sul tavolo..l'alba ci coglie già sulla strada del ritorno..con me una manciata di amici portati nel cuore insieme a quelli dotati di c*li troppo ingombranti per riuscire a dormire nelle tre ore di viaggio verso casa..meglio così..che a dormire in cinque su cinque in quella macchina poi non si andava lontano..un suggerimento alla motorizzazione civile..le automobili bisognerebbe omologarle a c*lo invece che a persona..è diverso credetemi..
davanti a me una settimana di relax nella città eterna da condividere con qualche amico di passaggio in una casa che non è mia ma mi appartiene dal profondo del cuore
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